Newsletter

Come fare un regalo

Vini del Lazio - Cantina Villa Simone

Ci sono 3 prodotti.

Cantina Villa Simone

Villa Simone produttrice di ottimi vini del lazio è la splendida azienda agricola dei Costantini e sorge a Monteporzio Catone, a meno di un'ora dal centro di Roma. Nata nel 1982, sulla scia di un'antichissima tradizione di famiglia, oggi può essere indubbiamente definita una delle realtà vinicole più affermate dell'intera regione nella produzione di vini rossi e vini bianchi del lazio pregiati. 
Ventisette ettari di proprietà, coltivati con cura e rispetto della natura, rappresentano le fondamenta di una produzione vinicola di pregiati vini rossi e vini bianchi tipici del lazio che attualmente supera le 300.000 bottiglie annue, divise in 6 tipologie. Dal vino bianco Vigneto Filonardi - un Frascati, grande "classico" dell'enologia romana - al vino rosso moderno Ferro e Seta.


Il Lazio e i suoi vini

La viticoltura del Lazio fa riferimento principalmente a due distretti produttivi: I castelli Romani, nella zona dei Colli Albani e il Viterbese, indicato anche con l’antico termine di Tuscia. La provincia di Rieti condivide con quella di Roma un ambito produttivo di vini sopratutto nei Colli della Sabina, lungo il Tevere; analogamente avviene con Frosinone per la produzione del vino rosso Cesanese; Latina si pone infine come nuova frontiera dell’enologia regionale con gli interessanti impianti di Aprilia e del Circeo.

Il Lazio è terra di vini bianchi. Le statistiche parlano chiaro: Malvasia del Lazio e Malvasia bianca del Candia da sole coprono oltre il 55% del vigneto regionale e se a esse si aggiungono Trebbiano Toscano e Trebbiano Giallo si supera agevolmente il 70%: I vini rossi del lazio hanno buoni risultati nelle specie autoctone, Nero Buono di Cori e le varietà di Cesanese, e registrano introduzioni di Sangiovese, Montepulciano e Merlot.

Riguardo le forme di allevamento, il vigneto a spalliera si espande in sostituzione della vigna a tendone, che interessa ancora il 20% della superficie vitata, retaggio di un passato in cui si badava più alla quantità che alla qualità. Ciò a conferma dei notevoli sforzi di miglioramento messi in atto dai produttori negli ultimi anni.